Il caffè, piacere quotidiano...

Molte leggende si sono create intorno ai frutti di una pianta,  sconosciuti e magici, come quella del giovane Kaldi,  pastore, sempre di buon umore e molto vivace, tale da attirare l'attenzione di un  monaco che seguendolo, scopre il suo segreto:  passeggiando Kaldi mangiava i chicchi  di quella strana pianta e, saltellava…!

Anche l’Arcangelo Gabriele corse in aiuto a Maometto il quale non riusciva a riprendere vigore e gli donò una bevanda intensa e nera, dopo averla bevuta riuscì ad aiutare i suoi discepoli.

Ma il CAFFE' quale storia reale ha nel corso dei secoli?
Fu scoperto dagli Arabi (c.ca VIII secolo in Etiopia),  i frutti della pianta, inizialmente, furono usati per infuso, creando la bevanda "qahwa" (cioè a base vegetale).  In seguito, nel XV secolo  s'iniziò ad essiccare i frutti,  poi tostarli, macinarli, così "l'oro nero"  fu diffuso nel mondo islamico  ove fu apprezzato da tutti.

In Europa i nostri antenati conobbero il caffè a Venezia, nel 1615 grazie ai mercanti e agli Ambasciatori, i chicchi raggiunsero Versailles poi Vienna.

Nel XIX secolo nacquero "le botteghe del caffè"  in tutte le città Europee e così,  la scura intensa bevanda  entra a far parte della cultura, del gusto,  elemento di aggregazione per le persone di ogni  ceto sociale.
Oggi ci si ritrova,  mantenendo  l'antica tradizione, a chiacchierare  seduti di fronte  ad una tazzina  fumante di  buon  caffè.

 

 

 

 

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